Il minitennis è la porta d’ingresso perfetta per i bambini (solitamente dai 4 ai 9 anni) nel mondo della racchetta. Non è solo “tennis in piccolo”, ma un metodo didattico studiato per adattarsi alle capacità fisiche e cognitive dei più piccoli, rendendo l’apprendimento immediato e divertente. Di seguito ciò che lo rendono diverso dal tennis per adulti:
Attrezzatura e Campo
Il segreto del minitennis sta nel “ridimensionamento”. Giocare con una racchetta standard su un campo regolamentare sarebbe frustrante e tecnicamente scorretto per un bambino.
  • Il Campo: Si gioca in spazi ridotti (spesso trasversalmente rispetto a un campo normale). Le dimensioni variano a seconda del livello, partendo da circa 11×5 metri.
  • La Rete: È più bassa (circa 80 cm) per permettere ai bambini di colpire la palla sopra di essa senza dover forzare il movimento verso l’alto.
  • Le Racchette: Molto corte (dai 43 ai 58 cm) e leggere, proporzionate alla forza del braccio del bambino.
Le Palline: c’è una progressione.
Si usano palline diverse da quelle gialle standard, classificate per colore in base alla pressione e al rimbalzo:
Rossa
Spugna o Feltro
Più grande e leggera. Rimbalzo molto lento, ideale per la coordinazione base.
Orange
Mid-compression
Più piccola della rossa, rimbalza al 50% rispetto a una palla standard.
Green
Quasi simile alla palla standard, ma con pressione ridotta del 25%.
I Benefici del Minitennis
Oltre alla tecnica, il minitennis sviluppa abilità fondamentali che serviranno in qualsiasi sport:
  • Coordinazione Oculo-Manuale: Imparare a seguire la palla con gli occhi e colpirla con la racchetta.
  • Agilità e Riflessi: Spostamenti brevi e rapidi che migliorano l’equilibrio.
  • Socializzazione: Spesso praticato in gruppi, incoraggia il gioco di squadra e il rispetto delle regole.
Da ricerche fatte e confronti con diversi maestri e tecnici nazionali di tennis, sono venuto a conoscenza che, molti dei campioni che vediamo oggi in TV hanno iniziato proprio con il minitennis. Questo approccio evita che i bambini sviluppino difetti tecnici dovuti al peso eccessivo dell’attrezzatura, permettendo loro di concentrarsi sulla tattica e sul divertimento fin dal primo giorno.
Prof. Stefano D’Alterio
Docente di Scuola Secondaria di Primo Grado
Preparatore Fisico di 2° Grado per il Tennis-Padel-Pickleball-Beachtennis
Tecnico Promoter dei Giochi di Racchetta Tennis-Padel-Pickleball-Beachtennis
Allenatore di Calcio UEFA B – F.I.G.C.

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