I muscoli non sono soltanto “motori” del movimento: rappresentano uno degli organi chiave del metabolismo energetico. Da letture e ricerche si è riscontrato che c’è una variabile ancora troppo spesso trascurata: il sesso biologico. I muscoli degli uomini e donne non funzionano esattamente allo stesso modo. È stato effettuato un esperimento: dei campioni muscolari sono stati prima raccolti subito dopo la prima sessione e al termine del programma di allenamento. Gli uomini hanno mostrato una risposta di stress molto più marcato, con un aumento della contrazione. I loro muscoli, caratterizzati da fibre a contrazione rapida, tendevano a privilegiare il glucosio come carburante principale. Le donne invece, presentano più proteine legate all’assorbimento e all’immagazzinamento degli acidi grassi. I muscoli femminili sono più predisposti a un consumo di lunga durata e a una gestione più stabile delle riserve di grassi. In sintesi se uomini e donne reagiscono in modo diverso all’esercizio, anche la prevenzione e il trattamento di malattie metaboliche come il diabete potrebbero richiedere delle strategie personalizzate. In conclusione, allenamenti mirati, basati sulle caratteristiche fisiologiche di ciascun sesso, potrebbero ottimizzare i risultati in termini di utilizzo energetico e riduzione del rischio obesità.
Prof. Stefano D’Alterio
Docente di Scuola Secondaria di Primo Grado
Preparatore Fisico di 2° Grado per il Tennis – F.I.T.P.
Allenatore di Calcio UEFA B – F.I.G.C.

Copyright 2024 -Tutti i diritti sono riservati - Globalmente SPORT del Prof. Stefano D'Alterio.
Design Web a cura di SpoTTe.it di Luca Sacchettino