Per un giovane tennista, l’alimentazione non è solo “carburante”, ma il mattone fondamentale per la crescita e il recupero. Il tennis è uno sport unico: richiede scatti esplosivi (anaerobico) ma può durare ore (aerobico), quindi serve un mix bilanciato.

Da letture effettuate e altrettante ricerche, di seguito alcune informazioni.

Un giovane atleta dovrebbe puntare a una ripartizione costante dei macronutrienti:

  • Carboidrati (50-60%): La fonte primaria di energia. Meglio quelli complessi (pasta integrale, riso, cereali, patate) per un rilascio costante.
  • Proteine (15-20%): Essenziali per riparare i muscoli dopo gli allenamenti. Ottime fonti sono carni bianche, pesce, uova, legumi e latticini magri.
  • Grassi Buoni (20-25%): Fondamentali per lo sviluppo ormonale. Olio d’oliva a crudo, frutta secca e avocado sono i tuoi migliori alleati.

Secondo quanto da me ricercato, sono giunto ad una conclusione che nell’ alimentazione il “quando” è importante quanto il “cosa” mangiare.

Momento Cosa mangiare Obiettivo
2-3 ore prima Pasto completo ma leggero: pasta o riso con un condimento semplice e una piccola quota proteica. Riempire le scorte di glicogeno senza appesantire.
30-60 min prima Uno snack leggero: un frutto (banana) o una barretta ai cereali. Energia pronta all’uso.
Durante il match Piccoli morsi di banana o datteri; sorrisi frequenti di acqua o sali minerali. Mantenere la glicemia ed evitare i crampi.
Entro 30 min dopo Snack con carboidrati e proteine (es. yogurt greco con frutta o un panino al tacchino). Recupero muscolare immediato.

Ulteriore aspetto di notevole importanza è l’idratazione, definita da molti nutrizionisti del settore: “fattore invisibile”.

In varie parti ho letto che la prestazione può calare anche in modo drastico con una disidratazione minima (2%).

  • Acqua: Bere costantemente durante tutto il giorno, non solo quando si ha sete.
  • Elettroliti: In caso di allenamenti intensi o tornei sotto il sole, integrare sodio, potassio e magnesio per prevenire colpi di calore e cali di forza.

Inoltre ci sono cose che vanno sicuramente evitate:

  1. Saltare la colazione: Fondamentale per attivare il metabolismo e dare energia al cervello (la concentrazione nel tennis è tutto).
  2. Troppi zuccheri semplici: Bibite gassate o dolci industriali causano picchi glicemici seguiti da bruschi cali di energia.
  3. Sperimentare prima dei tornei: Non provare mai cibi nuovi il giorno di una partita importante.

In conclusione mi preme dare dei consigli, anche perché sperimentato in prima persona dal sottoscritto: Tenere sempre una manciata di mandorle o una banana nella borsa del tennis. Sono definiti da gli addetti ai lavori i “pronto soccorso” perfetti, soprattutto, per i match che si prolungano oltre il terzo set.

Prof. Stefano D’Alterio

Docente di Scuola Secondaria di Primo Grado.

Preparatore Fisico di 2° Grado per il Tennis – F.I.T.P.

Tecnico Promoter dei Giochi di Racchetta (Tennis-Beach Tennis- Padel-Pickleball) – F.I.T.P.

Allenatore di Calcio UEFA B – F.I.G.C.

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